About’Med

Lo chef Pino Cuttaia, in seguito alla condivisione dell’esperienza di Care’s, ha maturato l’idea che anche il “suo orto” avesse bisogno di un’attenzione particolare. Il suo essere “chef di frontiera” su un confine così ampio e drammaticamente attuale lo ha portato a riflettere sul fatto che il recupero di certi gesti, certi modi di vivere il mare e la cucina possano essere il raccordo tra esperienze diverse e un modo per affrontare in maniera conciliante il confronto sulla sostenibilità e sul rispetto dell’ambiente.

Ma lo chef è uno chef e ha il suo luogo deputato nella cucina e lì, secondo Pino Cuttaia, deve passare la maggior parte del suo tempo e per questo ha scelto un partner che lo coadiuvasse nella costruzione e realizzazione di questo importante progetto. Pino Cuttaia ha scelto Alessandra Montana come partner operativa che tramite MO.CU. S.r.l. avrà il compito di realizzare Cookin’Med e tante altre iniziative culturali per la formazione e la promozione della sostenibilità, della cucina e del Mediterraneo.

Cookin’med è un laboratorio di ricerca trasversale sulla gastronomia che indaga i valori che, a livello globale, uniscono culturalmente e socialmente le persone che vivono il mare come risorsa, passione, sfida, patrimonio da tutelare

Cookin’med è un network che stimola l’incontro tra sociologi, naturalisti, pescatori, allevatori, cuochi, imprenditori e artisti, per favorire un modo di vivere il rapporto tra cucina e mare, che unisca etica e convivialità, sostenibilità ambientale e sviluppo territoriale.

Cookin’med è un flusso di esperienze, pensieri ed emozioni, finalizzati alla riscoperta delle radici come base necessaria per ripensare lo sviluppo economico-sociale, esplorando i vari aspetti della complicità che lega produzione, prodotto, territorio e consumo.

Cookin’med concepisce lo sviluppo di un nuovo concetto di gastronomia di mare come un’occasione imperdibile per la costituzione di un mondo più bello, più pulito e più equo.